Una nuova pagina dal diario dello stupore

Una nuova pagina del diario dello stupore (un grande ritorno: certi personaggi non smetteranno mai di stupire) #diariodellostupore #renzi #bonafede #sfiducia #fumettiitaliani #vignetta #fumetto #umorismo #satira #humor #natangelo20 maggio 2020 inedita

9 thoughts on “Una nuova pagina dal diario dello stupore

  1. La citazione è molto pertinente, perché secondo me anche il Renzi dispiega il proprio talento politico solo dopo che si è fatto di una soluzione al 7 per cento.

  2. Quindi hai finito tinteggiatura, pulizia, cambio mobili? Qui ti davano per morto e tu stavi a faticare ……..anche Rolli sta facendo ferie, sembrava esserci qualche cosa nell’aria…….

  3. Io vado oltre alla mancanza di stupore. Renzi è uno che se lo lasci solo in una stanza con dei biscotti sul tavolo e gli dici: “Mi raccomando: non toccare”, puoi andare in un Punto Snai a scommettere 1000 a 1 che lo ritroverai con le guance piene come uno scoiattolo (e due merendine in tasca per Confindustria, tanto per comprare amicizie utili).

    Anche in questo, è la pallida imitazione dell’originale: come non dimenticare Enrico Letta quando, vedendo il voto a favore di Forza Italia, non riuscì a trattenere un istintivo “Graaandeee..” per riconoscere che Silvio, pur essendo un intrallazzone pregiudicato che bada solo ai propri affari, è capace di colpi di teatro da vero istrione. Se Renzi raccontasse una barzelletta, partirebbe dal finale.

  4. Esatto NAT !
    La sua squallida mossa appena formato il Governo PD-M5S di fondare iv (lo scrivo in piccolo perché se lo scrivo con le lettere grandi rischio di far aumentare dello 0,1% i potenziali elettori e per lui è tantissimo !) serviva proprio a questo a ritagliarsi un suo ruolo, ovvero quello di vile accattone mentecatto come è sempre stato.

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