8 thoughts on “Nonno, raccontami

  1. Prima di tutto ci fu il 68. Tutto come prima ma capi e capetti si riciclarono nella politica, nel giornalismo, nelle TV ed in magistratura. Loro stanno bene e continuano a pontificare, il popolo ( fottuto e contento ) è felice…

    • sottoscrivo al 100% …aggiungerei anche che si sono auto-assegnati vitalizi, baby-pensioni e prebende varie, lasciando a noi solo escrementi da spalare 🙁

  2. Pingback: Nonno, raccontami — natangelo | Cavolate in libertà

  3. Ormai il M5S non tira più, qualcosa che tirasse più di un carro di buoi era la mafia ai tempi di Berlusconi e Dell’Utri.
    Certo, la Isoardi ha saputo dire no, e con crudeltà, a Salvini, sedotto e abbandonato: ma chi l’ha seguita poi alla Prova del Cuoco, eh? Tutti buoni a rimpiangere la Clerici…
    Poi c’è stata Carola Rackete, la giovane capitana tedesca, un’altra Donna, ma il capitano del Papeete ha avuto gioco facile nell’insinuare che fosse stata imboccata dalla Merkel.
    Deve rimanere sempre una speranza. Non ci restavano che le sardine, di fatto.

    Per Elisa ( Isoardi )

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