Finalmente la verità sull’invasione

“Le graphic novel sono da tempo uscite dal rango di letteratura minore e da quando è successo il genere è stato colonizzato dall’ideologia politica”.
Poi per fortuna è arrivato Adam, “La prima graphic novel sull’invasione” (sic) con in copertina un bel pugnalone insanguinato (o coltellone: non essendo un immigrato non sono esperto di armi).
Grazie a La Verità per aver trovato questa “pepita d’oro”, non vedo l’ora di perdermelo!
p.s. Rendiamo merito anche agli autori Francesco Borgonovo e Giuseppe Rava
70250303_10156258586050064_5014251765483175936_n.jpg
Questa voce è stata pubblicata in news. Contrassegna il permalink.

18 thoughts on “Finalmente la verità sull’invasione

  1. Per me gli immigrati sono benvenuti, anche nelle graphic novels.
    Noi fummo un popolo di immigrati, ci chiamavano mangiaspaghetti, makaroni, mangiapizza.
    Solo che noi non portavamo un coltellaccio all’altezza del cavallo delle gambe, non mettevamo in bella mostra la tartaruga addominale. E’ quel coltellaccio lì, abnorme, anormale, minaccioso, il problema.
    Per strada le nostre ragazze si voltano, non capiscono che è una malattia!
    Io ho visto ragazze sbadigliare oramai persino di fronte al David di Michelangelo!!!

    Per Elisa ( Isoardi )

    Mi piace

  2. “le nostre ragazze”

    Che tristezza vedere il tipo di commenti su questo blog – da chi teoricamente è in grado di apprezzare la satira uno si aspetterebbe un minimo di capacità di autoanalisi del linguaggio e delle sue implicazioni semantiche, e i possessivi sono la radice delle peggiori ideologie.
    Si dice “le ragazze”, se proprio uno vuole generalizzare.

    Ma a parte questo non mi stupisce che un post come questo di Natangelo passi largamente ignorato. Molti confondono la satira con lo scherno, e fraintendono il significato delle vignette – poi quando un post è troppo esplicito e non presta margine (“Nat, ti stai schierando”), tutti zitti, perché tutto sommato “il posto degli africani è in Africa” (cit.)

    Condivido il sentimento di schifo per questa operazione di propaganda razzista e mistificazione della realtà, proveniente da un giornale e un giornalista vergognosi, e certo non da oggi. Che poi il mediocre “artista” sia un noto fan delle armi completa il quadretto

    Mi piace

    • Caro anonimo,
      anch’io mi sono schierato con Natangelo commentando il post (prima di lei), pur avendo deciso di farlo mantenendo un tono scherzoso e affidandomi all’intelligenza di chi mi avesse letto. Ho scritto tra le righe, infatti, della storia degli italiani popolo di emigranti e degli epiteti che ci venivano rivolti.
      Dovevo citare il linciaggio di New Orleans del 1891 quando 11 italiani accusati di aver ucciso il capo della polizia urbana furono linciati? O il caso degli anarchici Sacco e Vanzetti condannati a morte? O Richard Nixon il quale, durante un suo viaggio in Italia all’inizio degli anni Settanta, si azzardò a dire che gli italiani non solo si comportavano diversamente dagli altri europei ma avevano anche un odore diverso?
      Chi sa di questi, e simili, pregiudizi storici, le assicuro che non può oggi che solidarizzare con coloro i quali fuggono dalla guerra come dalla fame e abbandonano, compiendo una scelta non facile, il loro luogo d’origine guidati dalla speranza di una sorte migliore. Non so lei chi citi ma la frase sul “posto degli africani” non è mia. E le scriverò anche, visto che desiderava un commento assolutamente serio su un blog di satira, che mi irritano gli italiani che, perseguendo una finta accoglienza unita ad una inesistente volontà di integrazione, sono ben disposti ad accogliere solo per poi sfruttare, con turni massacranti nelle campagne del Sud per pochi spiccioli, lasciando sopravvivere in condizioni fatiscenti, proponendo esclusivamente lavori in nero.

      Mi piace

      • Guarda che solo il primo paragrafo era rivolto alla tua infelice esperessione “le nostre ragazze”. Il resto è rivolto alla mancanza di commenti su questo post particolare, che attribuisco alla scarsa voglia di partecipare al gioco quando si tratta di prendere posizione contro questa barbarie intellettuale, culturale e umana costituita dalla menzogna dell’invasione.
        Io sostengo che molti dei fan di questo blog sono molto più vicini a tali posizioni di quanto sarebbe legittimo aspettarsi, e sono ben felici di complimentarsi con Natangelo per la sua arguzia umoristica (che interpretano come scherno) perchè spesso non capiscono il contenuto concettuale che c’è dietro ogni vignetta (la satira). Salvo poi, quando il messaggio risulta chiaro perfino per loro, accusare l’autore di perdere la sua imparzialità (come se fosse tenuto alla par condicio) quando in realtà sta solo facendo quello che ogni autore deve fare. O salvo poi, che è peggio, evitare commenti su un post come questo, a causa di una latente condivisione (“sotto sotto”) dell’ideologia dell’invasione.
        Perciò citavo il “posto degli africani”, perla regalataci da quel fascista inconsapevole di Di Maio.

        Mi piace

  3. Ma perché ca**o si da spazio e visibilità a certe fetenzie mi chiedo, noncuranza ed indifferenza ci vuole… Dalla copertina si vede che il disegnatore fa schifo all’umanità, Non penso che il testo possa essere molto meglio, quindi mi chiedo , ma chi se la deve comprare sta cosa…

    Mi piace

    • Tra il dire che tutti i “migranti” sono cattivi o tutti i “migranti” sono buoni e da accogliere esiste una via di mezzo per fare selezione e si può chiudere la porta a qualcuno?

      Mi piace

    • Tra il dire che tutti i “migranti” sono cattivi o tutti i “migranti” sono buoni e da accogliere esiste una via di mezzo per fare selezione e si può chiudere la porta a qualcuno?

      Mi piace

  4. La cosa più interessante è l’articolo che promuove il fumetto, pervaso dal più becero e ottuso razzismo. Il vero problema è che l’atteggiamento ipocrita e passivo dei partiti “di sinistra” nei confronti del fenomeno dell’immigrazione, non fa altro che portare acqua al mulino di gente del genere che solo 20 anni fa aveva un seguito marginale. Oggi la maggior parte degli italiani ritiene necessaria una regolamentazione ed una limitazione degli ingressi di immigrati, perchè soprattutto nei centri maggiori si stanno verificando problemi di convivenza, che chiaramente possono solo aumentare con l’atteggiamento “accogliamoli tutti”. Razzisti come Enoch Powell o Le Pen, o Borghezio, erano considerati dei pirla quando gli immigrati erano in numero tale da essere assorbiti come forza lavoro (ergo risorsa) dai paesi ospitanti. Lo spostamento di popolazioni a causa di guerre, carestie, fame, è sempre esistito, ma è stato accettato laddove lo straniero si integrava nella nuova società portando in dote qualcosa di utile alle popolazioni ospitanti. Quando un gruppo non vuole integrarsi nel tessuto sociale che lo ospita (vedi nomadi) e non è di alcuna utilità al bene comune, finisce per non essere accettato. Se in questo momento l’Italia non è in grado di offrire un lavoro, una casa e un futuro ai giovani italiani che vanno a fare i lavapiatti laureati all’estero, come può essere in grado di dare un lavoro, una casa e un futuro a un ragazzo africano ? Può giusto dargli un lavoro da schiavo in un’azienda agricola, o usarlo come manovalanza del crimine organizzato. Questa è la triste realtà. Ed ecco perchè i politici di sinistra ( privi come sempre di contatto con la realtà) continuano a proporre l’accoglienza incondizionata e gli italiani finiscono per “buttarsi a destra”, dove trovano Salvini che dice le cose che pensano quasi tutti.
    Gli italiani non erano razzisti, ma occhio: razzisti non si nasce, si diventa. E il buonismo è un tremendo generatore di razzismo.

    Mi piace

  5. Bongo non sono d’accordo con te per il semplice fatto, che la soluzione del problema immigrazione non è mai stato affrontato da partiti di sinistra, a meno che tu non ritenga il pd di sx, poi la favoletta che non vogliono integrarsi ha un po stancato, la maggior parte vorrebbe integrarsi e magari contribuire allo sviluppo del paese ospitante, ma poi si tenta in ogni modo di emarginare queste persone, magari vorrebbero avere accesso agli asili nido per i propri figli (vedi i casi di Lodi etc. etc.), luoghi di culto, ogni volta che si parla di costruire una moschea succede il finimondo (io sono fieramente ateo, ma ritengo sia una questione di uguaglianza), chi vuole affittare una casa.
    Non vedo il popolo italiano come razzista, lo vedo di più come un agglomerato di persone menefreghista in tutto che ha sempre bisogno di qualcuno che gli dica cosa pensare.
    molto bella a mio parere è l’ultima intervista di Monicelli prima di suicidarsi, se cercate su youtube dovrebbe esserci, dove fa un analisi ancora molto attuale purtroppo.

    Infine penso che spazzatura ti la graphic novel in questione non faccia altro che aumentare il livello di rincoglionimento del suddetto conglomerato

    Mi piace

    • Dejan, io non ritengo il Pd di sinistra altrimenti lo voterei.
      E gli immigrati di cui parli tu sono quelli che sono arrivati regolarmente in Italia, negli anni in cui ancora riuscivano a trovare quì lavoro ed un futuro.
      E si sono integrati, infatti patiscono gli stessi problemi di tante famiglie italiane.
      O di tante minoranze etniche arrivate in un nuovo paese (do you remember Little Italy ?)
      Il problema sono tutti gli altri che arrivano adesso che non c’è più alcun tipo di opportunità lavorativa onesta e dignitosa e finiscono per chiedere l’elemosina fuori dai market.
      O vengono arruolati dalla mafia nigeriana, che ormai è arrivata anche dove vivo io.
      La riprova che da noi al momento non c’è alcuna opportunità per un immigrato è che loro stessi dopo poco tempo cercano di fuggire dall’Italia per andare in altri paesi “più ricchi”.
      Lo capiscono anche loro.
      A meno che non siano disposti a lavorare nel mercato dello spaccio e della prostituzione, due settori trainanti dell’economia del nostro Paese.

      Mi piace

      • bongo non penso che se il pd fosse di sx tu lo voteresti, anche perchè quello che stai dicendo non mi sembra molto di sinistra, almeno se non ho capito male io, stai dicendo che tutti quelli che arrivano sono destinati solamente alla delinquenza e a maneggiare i coltelloni come si vede nella graphic novel sopra.
        gli esempi di immigrati che sono arrivati clandestinamente e si sono integrati, magari hanno ottenuto anche la cittadinanza sono molti, non penso che a tutti quelli che, pur essendo regolari, vengono negati i diritti siano arrivati regolarmente.
        Il lavoro a mio parere c’è solo che ormai trionfa il lavoro nero, sottopagato etc. etc. e di certo non è colpa dei tanti negher che arrivano, la colpa sempre a mio modestissimo parere è di chi ha svenduto il lavoro

        Mi piace

  6. Essere di sinistra vuole dire accogliere tutta l’Africa in Italia ?

    ( Ho avuto 3 zii partigiani ed un padre deportato in Germania, non sono nostalgico ).

    L’Africa agli africani ! Ci stiano,

    Mi piace

beh?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...